Mariarosa ci presenta il Bilancio sociale 2019 di Famiglia Nuova

Ho voluto che questa edizione ricordasse Angiolina, che se n’è andata a febbraio 2019, per ricordare, attraverso lei, tutte le persone che hanno avviato quasi quarant’anni fa questa incredibile e stimolante avventura. Forse nessuno di loro pensava che avrebbe camminato così a lungo e su così tante gambe.

Si, siamo tanti tutti diversi tutti un po’ speciali, anche un po’ caratteriali, con un sogno in comune: cercare ogni giorno di contrastare l’emarginazione sociale di soggetti fragili restituendo ad ogni persona che incontriamo il diritto ad uno scampolo di felicità.

Il recupero di un immobile “palestra” d’integrazione

La riqualificazione di un bene comunale per proseguire nel progetto di collaborazione e conoscenza tra residenti e ragazzi ospitati nella casa cantoniera.

Dopo gli incontri e i laboratori sociali dei mesi scorsi, il progetto Mano a Mano (finanziato da Fondazione Cariplo e che conta tra i suoi partner la Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi) prosegue il suo percorso con la riqualificazione di alcune strutture dell’area feste.

In questi mesi alcuni giovani del paese si sono impegnati per rivitalizzare una vecchia struttura, con l’obiettivo di renderla nuovamente utilizzabile come cucina, così come l’area esterna e il vecchio magazzino degli attrezzi.

Adesso l’acqua non fa più paura

Per i minori stranieri non accompagnati il rapporto con l’acqua, nella migliore delle ipotesi, è tutto da costruire. Se per tutti noi è importante l’attività fisica e per i ragazzi durante il Covid la chiusura ha voluto dire anche impossibilità di socializzazione, per i giovanissimi che seguiamo tutto questo è amplificato. Lo Sporting Lodi ci ha fatto un prezzo buono, che non è da tutti in questi tempi. E qui i ragazzi hanno appreso competenze di base, banalmente possiamo dire che hanno imparato a galleggiare: è già tanto, pensando a quanti d’estate si buttano in Adda senza consapevolezza. Qui hanno respirato un clima di fiducia, collaborazione e organizzazione. Le capacità di ognuno sono state accolte e valorizzate per quanto ciascuno poteva fare.

Don Leandro Rossi

La svolta: nel Natale del 1977 nella piccola chiesa di Cadilana (Lodi) Don Leandro accoglie il primo tossicodipendente e inizia cosi l’avventura nell’accogliere quelle “pietre scartate che sono diventate testata d’angolo”, in quegli anni gli ultimi tra gli ultimi e quanti chiedessero un rifugio. A questo punto don Leandro inizia a rimanere solo: chi mai voleva vivere vicino ai tossici? D’altra parte la curia nel 1994 invita don Leandro a una scelta precisa: o la parrocchia o la comunità; le due cose appaiono alla curia inconciliabili poiché la cura dei tossicodipendenti avrebbe sottratto tempo alle esigenze parrocchiali.

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il progetto Mano a Mano

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Perché Mano a Mano? La situazione dei CAS, con i loro bandi prefettizi orfani di tutto il lavoro educativo implementato negli ultimi anni, e la chiusura di Approdo, ha spinto la Cooperativa a costruire nuove percorsi di lavoro finalizzati al miglioramento dei processi di accoglienza ed inclusione sociale delle persone richiedenti asilo e rifugiate. Un…

l'Ufficio Innovazione e Sviluppo di Famiglia Nuova

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Nelle baracche creeremo socialità

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P.A. per “Il Giorno”, 31 luglio 2020, p. 5. Castelnuovo Bocca d’Adda, scatta il progetto “Mano a mano“ Primo passo è completare la ristrutturazione A Castelnuovo sono state recuperate tre baracche, di 70 metri quadrati l’una, in via Umberto I, che diventeranno sede per attività in rete. L’inaugurazione potrebbe avvenire il 5 settembre, durante la…

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“Il Cittadino”, 31 luglio 2020, p. 23. Castelnuovo. Presentato il progetto “Mano a Mano”, tra i partner figura la Fondazione Comunitaria. La riqualificazione di un bene comunale per proseguire nel progetto di collaborazione e conoscenza tra residenti e ragazzi ospitati nella casa cantoniera. Dopo gli incontri e i laboratori sociali dei mesi scorsi, il progetto…

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Raffaella Bianchi per “Il Cittadino”, 31 luglio 2020, pp. 1 e 8. L’iniziativa. Alla Faustina un corso di nuoto con lo Sporting per una ventina di ragazzi stranieri in difficoltà. Soddisfatti i promotori di Famiglia Nuova, Pleiadi e Cpia: «Utile pensando a quanti si tuffano in Adda senza consapevolezza» Ci sono le due ragazze per…

Famiglia Nuova

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Eccoci qua, un altro anno si è chiuso con le sue fatiche, i suoi successi, le sue sconfitte. Ho voluto che questa edizione ricordasse Angiolina, che se n’è andata a febbraio 2019, per ricordare, attraverso lei, tutte le persone che hanno avviato quasi quarant’anni fa questa incredibile e stimolante avventura. Forse nessuno di loro pensava…

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