a Casa Eg

…da Casa Oceano a Casa Eg

Nel 2009 Famiglia Nuova Società Cooperativa Sociale apre nel Comune di Lodi la Comunità Educativa per Minori Casa Oceano con l’obiettivo di dare risposta ai bisogni di ragazzi ed adolescenti in difficoltà.

Nel settembre 2015 viene dato avvio all’esperienza dell’Alloggio a Bassa intensità Educativa Mohamed Bouazizi nel Comune di Crespiatica (LO). Nel gennaio 2016 si da avvio ad un progetto analogo nel Comune di Lodi, Famiglia Nuova apre un nuovo appartamento che prende il nome di alloggio a bassa intensità educativa Casa Eg. A settembre 2016, a fronte di bisogni emersi, viene avviata una terza esperienza di appartamento a bassa intensità educativa. Le tre strutture prendono il nome di alloggi a bassa intensità educativa Casa Eg.

Nel tempo il servizio si amplia per poter venire incontro alle richieste di accoglienza sempre maggiori visti i flussi migratori di MSNA fino ad assumere l’attuale conformazione di accoglienza integrata in 5 differenti appartamenti che possono accogliere fino ad un massimo di 25 beneficiari.

I destinatari del servizio

Gli alloggi Casa Eg accolgono ragazzi dai 16 ai 18/21 anni di età, richiedenti e non protezione internazionale. La presenza oltre la maggiore età è concordata con l’ente locale titolare del progetto di accoglienza SAI. Per accedere al servizio l’utente deve possedere una buona capacità di autonomia e una sufficiente capacità di riconoscere e rispettare norme sociali e regole di convivenza.

contatti

Casa Eg

di Famiglia Nuova Società Cooperativa Sociale Onlus

responsabile del servizio

Dottor Manuel Aloise
manuel.aloise@famnuova.com

indirizzo

Via Agostino da Lodi n. 11
26900 LODI

telefono

331 1081752

fax

0371 410374
il cortile di Casa Eg

obiettivo

Obiettivo degli appartamenti è quello di promuovere lo sviluppo e la crescita dei ragazzi accolti favorendo l’emersione e la valorizzazione delle loro risorse e competenze individuali in ambito psicologico, affettivo, tecnico-formativo e di integrazione sociale. Attraverso la definizione di un progetto educativo individualizzato (PEI) ci si prefigge il superamento della situazione di vulnerabilità e la costruzione del passaggio ad una vita sociale soddisfacente. In linea con la Convenzione di New York 1989 sui diritti del fanciullo, promuoviamo la possibilità che il ragazzo possa accedere a pieno titolo, come soggetto di diritto, nella nostra realtà sociale, economica e culturale…

accoglienza sperimentale a “bassa intensità educativa”

Con riferimento all’emergenza dettata dall’elevato numero di minori stranieri non accompagnati arrivati nel territorio lodigiano si è reso necessario individuare una nuova modalità di accoglienza per la mancanza di posti all’interno delle comunità educative e di risorse economiche per sostenerne l’onere.

Su sollecitazione dell’Azienda Speciale Consortile del Lodigiano per i Servizi alla Persona (oggi ACSI – Azienda speciale consortile servizi intercomunali), che per conto del Comune di Lodi e di altri 54 Comuni del Piano di Zona gestisce i servizi socio-assistenziali in particolare dell’area minori, è stata definita la proposta in collaborazione con Famiglia Nuova e altre cooperative del territorio; essa si basa sul fatto che i minori hanno 16 o 17 anni di età e un’esperienza di vita già consolidata e pertanto possono essere considerati “minori emancipati”.

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