4 luglio 2026

Sono rimasto colpito dalle immagini di Papa Leone XIV° che cammina con qualche difficoltà sulle rocce di Lampedusa, il solito vento dispettoso con i Papi gli soffia via lo zucchetto, e guarda verso il mare. Dopo dopo aver attraversato la Porta d’Europa, opera di Mimmo Paladino, simbolicamente vederlo guardare l’orizzonte, è stato molto d’impatto: come…

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La “manutenzione” dell’educatore

Maurizio Mattioni, dal nostro SMI Broletto di Lecco, torna a scrivere riflessioni, approfondendole, sul ruolo degli educatori e delle educatrici. La manutenzione dell’educatore Il lavoro educativo come pratica che richiede apertura mentale, capacità di ascolto profondo e disponibilità a mettere in discussione il consueto. Le figure educative non devono irrigidirsi in giudizi o classificazioni, perché…

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Ciao Consuelo

Cara Consuelo, ciao. Con il cuore affranto scrivo questi ricordi, tratti dalla nostra esperienza comune nella Casa Alloggio I Tulipani. Tu una ragazza di Magione, io, da poco trentenne avevo avviato da poco la mia seconda vita, che da allora si è radicata in Umbria. Eravamo alle prese con l’avvio della Casa senza mansionari e…

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Un nuovo Decreto Legge sulla Sicurezza

Sarà votato alla camera in questa settimana un altro decreto legge sulla sicurezza che, tra altri inasprimenti e altri provvedimenti securtari, ancora una volta, si accanisce sui cittadini migranti, specie quelli e quelle in fuga da miseria, guerre e povertà. Povertà che alcune persone non immaginano minimamente, miseria che per fortuna non hanno mai provato…

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Piccole pratiche per non smarrire il senso

Ascoltare l’altro, ascoltarsi dentro: la sfida del lavoro educativo Maurizio, storico pedagogista di Famiglia Nuova nell’ambito “tosto” delle dipendenze, ci offre alcuni spunti per guardare nel difficile mondo delle relazioni tra educatore curante e utente paziente nel tentativo di superare le fatiche e le pigrizie del mestiere. Il lavoro che svolgiamo, infatti, spesso ci conduce…

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La guerra per la libertà di un popolo

Ancora una volta, ci sono riusciti. Bombe a negoziati aperti, incitando il popolo a prendere il potere. O così ci stanno facendo credere. O io, sempre un po’ babbione, quello a cui ho voluto credere. Non provo nessun sentimento, nemmeno negativo, sarei ipocrita se scrivessi il contrario, per la morte di Khamenei. Ma il crollo…

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Diritti, clemenza e umanità nelle carceri italiane

Roma, 6 febbraio 2026 – Università Roma Tre Presso il Polo didattico di Scienze della formazione si è svolta un’assemblea aperta per confrontare analisi, esperienze e proposte per discutere come intervenire con azioni comuni sull’inumanità del sovraffollamento carcerario. Nel 2025, a fronte di 46.124 posti disponibili, 63.868 persone sono state detenute in Italia, in 199…

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Cosa ne facciamo della memoria

Dal Corriere della Sera di domenica 25 gennaio scorso. La data: il 27 gennaio, giorno scelto per ricordare la Shoah. Il Giorno della Memoria viene introdotto in Italia con la legge n. 211 del 2 luglio 2000, per “ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli…

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Anno nuovo vecchi errori

È sconfortante cominciare così. Dovremmo sentirci carichi di energia, entusiasmo, voglia di novità, buoni propositi, gratitudine per i doni, placati e placcati da cibo abbondante in cenoni e veglioni. Dopo le terribili notizie dal resort svizzero, dove in nome del denaro è successa una strage di giovani e giovanissimi europei, ci siamo risvegliati il terzo…

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Cosa si può fare ancora per la Palestina

Israele è riuscita a fermare la Global Sumud Flotilla, in acque internazionali: ha abbordato all’arembaggio le barche degli attivisti pacifici pro pal, le ha obbligate, scortandole controllando militarmente i capitani di bordo, a entrare nel porto di Ashdod. Là i partecipanti saranno identificati per essere espulsi, o, per chi non accetterà l’espulsione, essere giudicati per…

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Il Dap è sempre il Dap

Notiziola di cronaca locale, diventa di interesse nazionale. Scrive Giulia Ghirardi su Fanpage.it: Profilattici ai detenuti per “motivi terapeutici”. Dopo la decisione di Stefania Musso, direttrice della Casa Circondariale di Pavia Torre del Gallo, di distribuire 720 preservativi ai detenuti come misura a carattere “terapeutico” non si sono fatte attendere le polemiche, prime tra tutte…

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Ai margini della società: da minaccia a potenziale, la sfida del lavoro sociale

Nella società odierna, le diverse forme di securitarismo stanno sempre più generando stigma, repressione e regressione. Coloro che vivono “ai margini” della società non vengono riconosciute come persone da aiutare, ma come minaccia da controllare e contenere. Sempre più spesso, leggi e politiche si muovono in direzione di chiusura e limitazione convinte che la sicurezza si eserciti…

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