In questa intervista, Bruno Marchini dialoga con Maurizio Mattioni ripercorrendo oltre 35 anni di lavoro sul campo, dalle prime esperienze in comunità residenziale fino alla progettazione del Servizio Multidisciplinare Integrato (SMI). Lungi dall’essere un semplice bilancio professionale, la conversazione si trasforma in una riflessione politica e umana sul significato stesso di cura. Maurizio ci invita a superare le etichette come malattia e stigma per guardare oltre: le scelte individuali, la cultura del consumo, le dinamiche di un mercato che imita e serve il sistema. Dal ricordo degli “argonauti” degli anni ’70 alla critica della progressiva “sanitarizzazione” e burocratizzazione dei servizi lombardi – che rischiano di trasformare la comunanza in mera prestazione sanitaria –, Maurizio indica una via terapeutica tanto antica quanto rivoluzionaria: silenziare il proprio rumore interno per essere davvero capaci di stare con l’altro e accoglierlo.





















