Vogliamo che ci sia anche la voce di Famiglia Nuova tra quelle che hanno scelto di prendere posizione per denunciare la condizione dei minori nelle aree di guerra e rompere il silenzio assordante che tace l’impatto devastante del conflitto.
Riconoscere la giustezza di questa azione contribuisce a contrastare la drammatica abitudine ai bollettini di guerra in cui dietro ai numeri ci sono le storie e le vite di persone, bambini e bambini in carne ed ossa. Non intendiamo sostenere che ci siano guerre o vittime che meritano più riconoscimento di altre, per questo i bambini di Gaza sono per noi il simbolo di tutte le vittime innocenti delle guerre.
La nostra Organizzazione ha da sempre fatto della Pace e della Non Violenza delle pratiche quotidiane di impegno sociale e politico nei confronti degli ultimi.
La candidatura proposta dal Professor Mazzarella, e per la quale ringraziamo l’Avvenire per aver accolto e promosso l’iniziativa, è profondamente giusta e necessaria.
Auspichiamo possa contribuire a denunciare l’immenso dramma del massacro ignobile di cui siamo testimoni troppo silenti.
Elisa






















