Lodi si prepara ad accogliere la XIII edizione di Caleidoscopio Fest, il programma di sensibilizzazione culturale ed educativa che coinvolge scuole, famiglie, enti del Terzo Settore, cittadinanza e istituzioni locali sui temi della salute mentale.
L’edizione 2026-2027, intitolata “Benessere virtuale, malessere reale”, affronta uno dei nodi più urgenti del presente: l’intreccio tra vita digitale e vita fisica, tra sollievo virtuale e disagio reale, tra ambienti immersivi e fragilità emotive, crescenti tra le persone giovani.
«Caleidoscopio Fest 2026/27 nasce per colmare un vuoto culturale », dichiara Elisabetta Locatelli, presidente della cooperativa sociale Famiglia Nuova, con la proposta di un percorso di otto mesi che coinvolge studenti, insegnanti, famiglie e comunità estesa come costruttori di senso, attraverso arte, partecipazione e riflessione condivisa.
Obiettivo del Festival è quello di offrire alla comunità lodigiana, e non solo, un’occasione di riflessione collettiva sul rapporto tra benessere digitale e malessere reale, promuovendo consapevolezza, dialogo e partecipazione attiva.
Un progetto territoriale di rete realizzato dalla cooperativa sociale Famiglia Nuova, in collaborazione con l’Associazione Comunità Famiglia Nuova, Il Magnete, il Patrocinio del Comune di Lodi e la rete territoriale composta da Ufficio Scolastico Territoriale, e con il sostegno della Fondazione Comunitaria di Lodi.






















