Le scintille che illuminano l’officina dell’IIS Ambrosoli di Codogno non sono solo il segno di una lavorazione tecnica, ma il simbolo di una ripartenza per una decina di giovani del territorio.
Ha preso il via lo scorso 21 novembre 2025 il laboratorio di saldatura dedicato ai partecipanti del progetto Meet the Neet, un’iniziativa che trasforma l’officina in un luogo di crescita e scoperta.
Un percorso di 19 incontri tra tecnica e precisione
Il cuore dell’attività consiste in un ciclo intensivo di 19 incontri, 7 centrati sul tema della sicurezza e i restanti 12 interamente focalizzati sulla formazione pratica. Sotto la guida esperta dei docenti, i ragazzi hanno l’opportunità di cimentarsi con maschere protettive e saldatrici, imparando a maneggiare il metallo con attenzione e precisione.
Non si tratta di una semplice lezione teorica, ma di una vera e propria immersione nel mestiere:
- sicurezza e professionalità, approccio rigoroso all’ambiente di lavoro dell’officina;
- apprendimento tecnico, acquisizione delle basi della saldatura e della carpenteria metallica;
- valorizzazione delle abilità, scoperta di attitudini manuali che spesso i giovani non sapevano di possedere.
Il valore del laboratorio nel progetto “Meet the Neet”
Il laboratorio rappresenta una delle fasi operative più significative del progetto Meet the Neet, parte del programma NEETWORK, promosso da Fondazione Cariplo e coordinato dalla cooperativa Famiglia Nuova. Il progetto si rivolge a ragazzi tra i 18 e i 29 anni che non studiano e non lavorano da almeno tre mesi, offrendo loro un’alternativa concreta all’inattività.
Uno dei passaggi dalla “progettualità indefinita” alla competenza professionale avviene proprio tra le mura dell’IIS Ambrosoli: qui, la formazione diventa lo strumento per costruire un patto di attivazione verso il mondo del lavoro o la ripresa degli studi e di altre attività formative.
Attraverso l’accompagnamento educativo, ogni punto di saldatura può diventare un passo verso la definizione della propria identità professionale.
Una sinergia vincente per il territorio
Il laboratorio è il risultato di una rete capillare ed efficace che vede come capofila Famiglia Nuova in collaborazione con partner come l’Ufficio di piano/Acsi, vari centri di formazione professionale (Calam, Clerici, Canossa, Consortile), il Mosaico Servizi e il CPIA di Lodi. Questa cooperazione permette di offrire ai ragazzi non solo competenze tecniche, ma un intero ecosistema di supporto.






















