Caro Michele,
un anno è passato da quella mattina che ha segnato il calendario di Famiglia Nuova: mentre scriviamo fatichiamo a usare le parole che scegliamo di scrivere per ricordarti. Vorremmo pensarti, seri, dato questo tuo primo anniversario; vorremmo essere leggeri, come i tuoi tratti e il tuo sorriso; vorremmo essere caldi e appassionati come eri tu; vorremmo celebrarti stando tutte e tutti insieme, come hai desiderato.
Il 2025 è stato un anno difficile: dopo di te in Famiglia Nuova abbiamo vissuto un altro lutto ravvicinato e abbiamo assistito, impotenti, a un susseguirsi di eventi internazionali che hanno modificato codici e assetti del diritto, soprattutto nei rapporti tra Paesi, per il rispetto e tutela degli interessi internazionali: immaginiamo le critiche che avresti esposto al sistema imperante del potere di nuovi e vecchi potenti prepotenti.
Abbiamo provato a dire la nostra, la tua, senza vociare troppo nel rispetto di modi e tempi che devono essere prima di pensiero, di approfondimento delle ragioni di ciascuno più che un succedersi di eventi bellicosi, per poter criticare azioni di vero bullismo politico scatenate dai grandi contro i piccoli, dai forti verso gli indeboliti. Abbiamo partecipato in corsa, con un piccolo contributo, alla spedizione della Global Sumud Flotilla: non sappiamo quanto sia stato efficace, ma ci siamo sentiti mossi da quella speranza, di utopia possibile, che sappiamo nutrivi anche tu, e ci siamo sentiti bene.
Ci aspettano anni intensi. Proveremo a conservare negli intenti cooperativi il tuo sguardo a lungo orizzonte, il tuo pensiero contrario ai sistemi che producono disuguaglianze e opprimono diritti. Abbiamo inciso nel cuore e nel core della Cooperativa le tue parole che concludevano la tua lettera di introduzione al Bilancio Sociale dell’anno 2023: Continuiamo a stare nelle strade, nelle piazze, nei vicoli e nelle stanze, anche immateriali, insieme alle moltitudini, alle persone che accompagniamo e ci accompagnano in questo cammino.
Ti ricordiamo, oggi sereni nonostante la tua assenza, rasserenati proprio dal tuo ricordo.
Ciao, da tutta la Cooperativa Famiglia Nuova






















