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CANNABIS / CANNABIS SINTETICA

ASPETTO

La marijuana (erba) è costituita da fiori essiccati delle piante femmine; l’hashish (fumo) è ottenuto dalla resina essiccata secreta dalla pianta.

MODALITÀ DI CONSUMO

I derivati della canapa sono generalmente mischiati al tabacco per essere fumati. Più raramente sono bevuti (sotto forma di tè) o mangiati (space cake, yogurt).

Il principio attivo è il THC, contenuto in maggiori concentrazioni nell’hashish e nell’erba indoor, associato a CBD e CBN.

L’inizio, la durata e l’intensità degli effetti varia sulla base della modalità di consumo, del dosaggio, dei principi attivi, della costituzione fisica.

EFFETTI

Rilassa, calma, stimola l’appetito, intensifica i sentimenti, porta a stati d’estrema euforia e provoca eccessi incontrollati d’ilarità. La percezione del tempo cambia (il più delle volte rallenta).

Dosi elevate o il consumo di prodotti con basse concentrazioni di CBD (erba indoor), possono avere effetti allucinogeni e possono provocare ripercussioni temporanee sulla concentrazione e sull’attenzione.

RISCHI ED EFFETTI COLLATERALI

Vertigini, nausea e vomito dopo l’assunzione, accelerazione ritmo cardiaco.

In caso di consumo cronico c’è il rischio di un distacco dalla realtà, problemi di memoria a breve termine e perdita di motivazione e concentrazione.

A causa dei prodotti della combustione, fumare regolarmente indebolisce le vie respiratorie (bronchiti, infiammazioni delle vie respiratorie e dei polmoni).

In caso di consumo frequente di elevate quantità, c’è la possibilità di sviluppare una dipendenza (principalmente psichica ma con leggeri sintomi fisici). Se fumata con tabacco c’è il rischio di sviluppare una dipendenza collaterale da nicotina.

INFORMAZIONI: facciamo chiarezza!

I cannabinoidi sintetici sono spesso venduti su internet come alternativa legale alla cannabis. Si presentano come miscele di erbe da fumare o liquidi per le sigarette elettroniche.

Gli effetti dei cannabinoidi sintetici sono paragonabili a quelli della canapa perché interagiscono con i medesimi recettori del THC e possono produrre effetti simili, generalmente più intensi rispetto a quelli della canapa. Gli effetti dei cannabinoidi sintetici sono più intensi e più duraturi: il rischio di sovradosaggio è più elevato.

Gli effetti delle interazioni con altre sostanze sono praticamente sconosciuti. È quindi meglio rinunciare al consumo di alcol o altre sostanze psicoattive.

In caso di malessere, tachicardia o dolori toracici bisogna invece chiamare il 112 (numero emergenze) e dichiarare il consumo della sostanza.

COCAINA

ASPETTO

La cocaina (bamba, bianca) è estratta dalle foglie della pianta sudamericana della coca. La cocaina è generalmente tagliata con altre sostanze (sostanze da taglio) per aumentarne la quantità.

Bianca o giallastra, dal gusto amaro, si presenta in forma di polvere cristallina o di «sassi».

MODALITÀ DI CONSUMO

Generalmente la cocaina è sniffata, ma può anche essere fumata (crack) o iniettata.

EFFETTI

La percentuale di cocaina pura, nelle dosi di piazza, non è misurabile dal consumatore.

La combinazione con alcol e/o altre droghe può causare sovraccarico al cuore e facilitare comportamenti aggressivi. L’uso combinato con MDMA (ecstasy) ne annulla gli effetti ma non i rischi.

Il consumo provoca: soppressione della fatica, della fame e della sete, euforia, maggiore senso d’efficienza, significativo aumento della fiducia in se stessi, bisogno di muoversi, agitazione, loquacità; perdita delle inibizioni e delle paure, maggiore propensione al rischio, diminuzione della capacità di giudizio e del pensiero.

Passato l’effetto: stanchezza, sentimenti depressivi, irritabilità, ansia e forte desiderio di un’altra dose («craving»).

Gli effetti iniziano nel giro di 2/3 minuti se sniffata e si esauriscono entro i 90 minuti; se fumata gli effetti iniziano nel giro di qualche secondo e terminano in circa 20 minuti.

Gli effetti secondari (ansia, irritabilità, umore instabile) durano invece fino a 4 ore.

RISCHI ED EFFETTI COLLATERALI

Disturbi del sonno, irritabilità, aggressività, ansia, stati deliranti, depressione, disturbi della memoria e della concentrazione, iperattività.

Contrazioni nervose e movimenti stereotipati, spasmi muscolari, tremori, restringimento delle arterie, aumento della pressione sanguigna e della frequenza cardiaca, crisi ipertensive e, in casi estremi, infarto o attacco cerebrale.

La cocaina provoca danni alla cavità orale, ai polmoni e alle vie respiratorie.

Danni al fegato e ai reni causati dalle tossine legate all’impiego di sostanze di taglio.

In caso di uso prolungato la cocaina provoca una dipendenza sia fisica che psichica, con «craving» (voglia irresistibile e incontrollata di consumare). Può provocare alterazioni dell’umore, della personalità e favorire l’insorgenza di sintomi schizofrenici (deliri e allucinazioni).

Può inoltre provocare infiammazioni e danni permanenti alle mucose nasali, alla pelle e ai denti, indebolimento del sistema immunitario.

INFORMAZIONI: facciamo chiarezza!

Attenzione: rischio di dipendenza molto elevato!

ALCOL

ASPETTO

L’alcol (etanolo) è ricavato dalla fermentazione e dalla distillazione degli zuccheri della frutta e dei cereali.
Liquido, in bevande con diverse gradazioni alcoliche: birra 3 – 9% di alcol, vino 9 – 14%, superalcolici (vodka, gin) circa 15 – 40%, Rum fino al 80%.

MODALITÀ DI CONSUMO

L’alcol è generalmente ingerito come bevanda

EFFETTI

Effetto stimolante, rilassamento, disinibizione, euforia. A dosi elevate, l’alcol riduce le capacità di reazione e provoca eccessi di fiducia in se stessi, loquacità, irritabilità e aggressività.

Dopo un consumo eccessivo: mal di stomaco, nausea e mal di testa (hangover).

Inizio degli effetti: dopo 60 min. dall’assunzione, l’alcolemia presente nel sangue (concentrazione in per mille) raggiunge la concentrazione più alta.

Durata degli effetti: mediamente il corpo smaltisce lo 0,1–0,15‰ ogni ora; gli uomini, smaltiscono l’alcol un po’ più velocemente delle donne.

Effetti secondari: fino a diverse ore (in base al dosaggio).

La concentrazione alcolica nel sangue – misurata in per mille (‰) – dipende dal dosaggio, dalla gradazione alcolica, dal tempo e dalla durata del consumo, nonché da fattori individuali (età, sesso, peso corporeo, ecc.). Per un bicchiere di vino (12 g di etanolo) ci si impiega un’ora e mezza a smaltire; per 10 bicchieri di vino (120 g di etanolo) ci si impiega più di 10 ore, ma il corpo non è in grado di smaltire una quantità così importante della sostanza, che quindi rimane in circolo causando l’ubriacatura.

RISCHI ED EFFETTI COLLATERALI

Disturbi dell’equilibrio e della parola, disturbi della vista (effetto tunnel, sdoppiamento) e nausea. Alto rischio d’incidenti legato ad un eccesso di fiducia in sé stessi e alla riduzione della reattività e della capacità visiva. Con l’assunzione di dosi molto elevate (3 – 4‰): surriscaldamento o ipotermia, sonno profondo, coma, morte.

Attenzione: il «binge drinking» è l’assunzione di elevate quantità di alcol in poco tempo (più di 2 bibite standard in meno di un’ora), fa aumentare in modo più rapido e intenso l’alcolemia e può provocare più facilmente un’intossicazione caratterizzata da stati comatosi e soppressione dei riflessi vitali (pericolo di soffocamento da vomito e di ipotermia). Si possono manifestare crisi epilettiche. Si rischiano trombosi, aumento della pressione sanguigna, depressione respiratoria e improvvisi arresti cardiaci.

A lungo termine l’alcol può generare dipendenza con sintomi a livello psichico e fisico. Quando viene a mancare il regolare afflusso di alcol, si manifestano i tipici sintomi da astinenza quali agitazione, tremore, nausea e vomito. Possibili conseguenze di un regolare ed eccessivo consumo di alcol: danni a tutti gli organi, disturbi al sistema nervoso e alle funzioni cerebrali. L’alcol è un co-cancerogeno, rafforza cioè sensibilmente l’effetto cancerogeno di altre sostanze (come ad ese

INFORMAZIONI: facciamo chiarezza!

L’uso di bevande alcoliche può creare dipendenza problematica.

L’alcol altera gli effetti delle altre sostanze o provoca pericolosi effetti collaterali.

Chi beve non guida: utilizza i mezzi pubblici, prendi un taxi o vai a piedi.

Un consumo elevato o regolare d’alcol durante la gravidanza influisce negativamente sullo sviluppo del feto e provoca gravi danni al bambino.

EROINA

ASPETTO

L’eroina è prodotta a partire dall’oppio grezzo estratto dal papaver somniferum.

Si trova in polvere bianca, grigia o marrone. L’eroina è spesso tagliata con altre sostanze e in alcuni casi la si trova anche in pasticche.

MODALITÀ DI CONSUMO

L’eroina è più spesso iniettata, più raramente fumata (su un foglio d’alluminio) o sniffata.

Il mix di eroina e cocaina è conosciuto come «speedball».

DOSAGGIO

Dipende dalla purezza e dalla tolleranza individuale alla sostanza.

EFFETTI

Calma il dolore, tranquillizza, elimina l’ansia e rende euforici.

L’euforia iniziale (flash) è seguita da uno stato di benessere e sensazioni di indifferenza, tranquillità, serenità e soddisfazione.

RISCHI ED EFFETTI COLLATERALI

Rallentamento della respirazione, nausea, vomito, prurito; abbassamento della pressione, rallentamento del polso; restringimento delle pupille, disidratazione e problemi alle vie urinarie.

L’uso iniettivo comporta un rischio di infezione (es. virus dell’AIDS-HIV-, dell’epatite B e C, tetano e tubercolosi)
Un sovradosaggio causa una riduzione della frequenza cardiaca o un arresto respiratorio che possono causare danni agli organi interni e al cervello talvolta con esiti letali.

MDMA (Metilenediossimetanfetamina)

MDA / MDEA / MBDB

Queste tre sostanze sono chimicamente molto vicine alla MDMA . Si differenziano dall’ecstasy e l’una dall’altra soprattutto per quanto riguarda la percezione delle proprie sensazioni, per la forza degli stati empatici e per l’azione allucinogena.

ASPETTO

Conosciuta come “la droga della discoteca”. È una sostanza molto diffusa e ritenuta erroneamente “innocua”. MDMA detta anche ecstasy fa parte della famiglia degli eccitanti, ovvero quelle sostanze che si crede facciano “performare” meglio.

Oltre agli effetti collaterali tipici del MDMA, c’è il rischio di assumere sostanze impreviste, prodotti di taglio psicoattivi e pillole con dosi elevate di MDMA. Pillole con lo stesso logo e aspetto possono essere molto differenti, può presentarsi anche sotto forma di cristalli o in polvere.

MODALITA’ DI CONSUMO

Si può ingerire (pastiglie) o fumare; raramente si sniffa.

EFFETTI

Durante l’utilizzo diminuiscono gli stimoli della fame e della sete, aumenta l’attenzione, la temperatura corporea e la pressione sanguigna. Sensazione di leggerezza, spensieratezza, ci si sente pervasi da una sensazione di benessere. La percezione visiva e uditiva cambiano, la musica è percepita in modo più intenso, le inibizioni diminuiscono, aumenta il bisogno di contatto fisico e si avverte un forte sentimento di comunione con gli altri (empatia).

Inizio degli effetti si avvertono dopo circa 30 minuti, talvolta i primi effetti si percepiscono solo dopo 90 minuti o più, quindi non essere a conoscenza che i tempi degli effetti possono tardare rispetto a una errata previsione può indurre a un pericoloso sovradosaggio.
Durata degli effetti: 4 – 6 ore.

RISCHI ED EFFETTI COLLATERALI

Gli effetti collaterali sono intorpidimento mandibolare, tremore muscolare, nausea, vomito e aumento della pressione sanguigna. L’ecstasy mette sotto pressione il cuore, il fegato e i reni. A causa dell’aumento della temperatura corporea c’è il rischio di colpi di calore.

In caso di dosi eccessive si possono verificare crampi muscolari e allucinazioni. Seppur raramente, il consumo di MDMA può causare anche attacchi d’asma e crisi epilettiche.

BENZODIAZEPINE

II principio attivo delle benzodiazepine è il diazepam, che è contenuto in diversi farmaci come Rivotril , Valium, Seresta, Temesta, Dormicum, Xanax, Rohypnol e altre «benzo».

I medicinali dovrebbero essere assunti solo su prescrizione medica.

I mix di farmaci possono essere fatali.

EFFETTI

In caso di agitazione e ansia, le benzodiazepine hanno un effetto calmante, soporifero e di rilassamento muscolare.

EFFETTI COLLATERALI

Ad alti dosaggi le benzodiazepine provocano intorpidimento, sonnolenza, vuoti di memoria; rischio di crisi convulsive o epilettiche. In caso di consumo prolungato elevato potenziale di dipendenza con sintomi fisici e psichici.

Inizio degli effetti: dopo circa 15 minuti.

Durata degli effetti: in base al farmaco, da 1 ora e ½ fino a 48 ore.

BOMBOLETTE (BALOON)

Il gas esilarante (N2O, protossido d’azoto) è un narcotico sintetico.

ASPETTO

Si tratta di un gas incolore.

MODALITÀ DI CONSUMO

Il gas esilarante è inalato a partire da palloncini o da altri contenitori simili.

EFFETTI

Rilassa, rende euforici, modifica le percezioni visive e uditive, fa perdere la nozione di tempo.
Gli effetti iniziano qualche secondo dopo l’assunzione e durano fino a 5 minuti.

EFFETTI COLLATERALI

Nausea leggera e mal di testa. In caso di consumo eccessivo perdita di coscienza, calo della pressione sanguigna, aritmia e nel peggiore dei casi morte per arresto respiratorio (in mancanza di ossigeno si rischia il soffocamento). Rischio di caduta e infortuni durante la discesa degli effetti.

L’uso di sostanze psicoattive potrebbe comportare dei rischi: se si decide di farne uso, è importante informarsi sugli effetti e sui danni.

Se vi sentite male dopo aver assunto una sostanza, è fondamentale chiamare il 112 e dichiarare cosa è stato assunto.

 

FONTI: Geopop; https://danno.ch/

ILLUSTRAZIONI: Saydung