Il programma

29 ottobre 2026, ore 8,30 – 13,00

Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano
Complesso Santa Margherita, via Sant’Eufemia 12, Piacenza

8,30
Accoglienza

9,00
Daniela Coelli: I Dioniso in me – Reading

9,15
Claudio Cippitelli (Sociologo, Socio fondatore Associazione Parsec – Roma): Lezione Magistrale

9,30
Saluti Istituzionali

9,40
Giorgia Albani, Maurizio Mattioni Marchetti (Famiglia Nuova): La ricerca Valut-Azione, i nuovi dati dello SMI. La multidiciplinarietà dell’approccio

10,00
Jessica Merli – Sara Borlacco (Famiglia Nuova): La Comunità riabilitativa Giovanni XXIII° e le residenzialità innovative

10,15
Cristiana Passerini (Famiglia Nuova): Le variabili delle relazioni di prossimità nell’Educativa di strada

10,30
Pausa caffè

10,45
Lucia Catino (Ar.CA – Fondazione La Ricerca ETS): Progetti di Prevenzione: tra contatti e aggancio

11,00
Elena Uber (Ser.D.P. Piacenza): Polidipendenza, dipendenze comportamentali, addiction nel territorio piacentino: risorse e criticità aumentate?

11,15
Maria Pia Marconi (UIEPE di Reggio Emilia, Parma, Piacenza): Sorveglianza, diritti: dentro e fuori le mura

11,30
Valeria Gaspari (Ambulatorio MTS S. Orsola Malpighi Bologna): Dipendenze e Malattie Trasmesse Sessualmente 

11,45
Luca Censi (Coop Centro Sociale Papa Giovanni XXIII° – Forum Droghe): Accettare il rischio, governare l’incertezza

12,00
Egle Demaria (Fermata d’Autobus Onlus): L’Esperienza di “Fermata d’Autobus” con le donne fragili vittime di violenza

12,15
Raimondo Maria Pavarin (Libero professionista – Pesaro): Mercato delle sostanze, consumo socialmente integrato e riduzione del danno

12,45
Le storie di Marco

12, 50
Leopoldo Grosso (Presidente Onorario Gruppo Abele): Summa conclusiva

Apertura e moderazione dei lavori, facilitazione domande dal pubblico: Giancarlo Santori (Famiglia Nuova), Valeria Calvino (Check Point Roma)

Coordinatore scientifico: Bruno Marchini

Convegno

L’ultima Relazione al Parlamento sul fenomeno delle dipendenze in Italia evidenzia come il quadro delle dipendenze continui a trasformarsi, confermando tendenze già emerse negli ultimi anni, ma mostra, al tempo stesso, una profonda evoluzione dei mercati delle sostanze, dei modelli di consumo e dei bisogni di assistenza. In questo scenario, il fenomeno delle dipendenze si presenta sempre più complesso e richiede approcci capaci di integrare dimensioni sanitarie, sociali, educative, giuridiche, economiche ed etiche.

Da oltre quarant’anni, la Cooperativa Famiglia Nuova opera accanto alle persone con problemi di dipendenza, attraversando i profondi cambiamenti che hanno interessato questo ambito: dall’emergenza dell’eroina degli anni Ottanta alle attuali forme di policonsumo, alle nuove sostanze psicoattive, alle dipendenze comportamentali e ai nuovi canali di accesso alle droghe, influenzati dalle tecnologie digitali, dal dark web e dalle piattaforme di comunicazione online.

Questa evoluzione ha reso necessario un costante aggiornamento delle competenze professionali, dei modelli organizzativi e degli strumenti di intervento: comunità riabilitative residenziali, servizi ambulatoriali multidisciplinari, progetti di housing a bassa intensità assistenziale o di prossimità, di strada, per provare a prevenire e a ridurre il danno da abuso. Servizi condotti salvaguardando la personalizzazione dei percorsi di cura, la flessibilità degli interventi e la continuità della presa in carico come elementi determinanti per favorire e sostenere reali processi di cambiamento.

Il convegno “Nuovi termini, stessi problemi? Polidipendenza, dipendenze comportamentali, addiction: definizioni che si alleggeriscono, effetti che si moltiplicano”, in programma il 29 ottobre 2026 a Piacenza, si inserisce in un percorso di approfondimento e confronto che parte dalla pubblicazione della ricerca Valut-Azione, realizzata dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) su dieci anni di attività (2014-2023).

L’iniziativa intende interrogarsi sul significato che oggi assumono le parole con cui definiamo le dipendenze e sul rischio che l’evoluzione del linguaggio possa attenuare la percezione della complessità del fenomeno senza modificarne gli effetti sulle persone, sulle famiglie e sulle comunità. Parallelamente, il convegno intende riaffermare l’importanza di interventi fondati sull’evidenza scientifica, sulla collaborazione tra servizi, sull’integrazione multidisciplinare e sulla centralità della relazione di cura.

L’obiettivo è promuovere un confronto aperto tra professionisti, istituzioni, mondo della ricerca e Terzo Settore per riflettere insieme sulle sfide poste dalle nuove forme di dipendenza e individuare risposte sempre più efficaci, sostenibili e capaci di mantenere al centro la dignità, i diritti e la storia di ogni persona.

VALUT-AZIONE

Ricerca sulle performance dei Servizi residenziali e ambulatoriale per le dipendenze della Cooperativa Sociale Famiglia Nuova

Report tecnico-scientifico. Febbraio 2025

Il progetto Valut-Azione rappresenta un esempio virtuoso di analisi delle performance dei Servizi per le dipendenze di un’organizzazione del Privato Sociale accreditato ai fini di una migliore riorganizzazione e programmazione interna. La Cooperativa Famiglia Nuova, attraverso questo progetto, ha iniziato un coraggioso e profondo processo di autovalutazione partendo dall’importante capitale informativo raccolto nel corso degli anni all’interno delle proprie strutture.

Lo studio ha preso in esame le informazioni riguardanti la domanda di trattamento estratte dalla Banca Dati del sistema informativo gestionale “GeDI”, utilizzato dai Servizi della Cooperativa dal 2013. Nello specifico, sono stati analizzati i dati del Servizio Multidisciplinare Integrato (SMI) attivo in Lombardia e delle Strutture Residenziali presenti in Lombardia, Emilia-Romagna e Umbria. La fase più complessa del progetto è stata quella dello sviluppo del database finale su cui predisporre i modelli di analisi: l’implementazione in itinere del sistema di raccolta dati presso i Servizi e il conseguente importante numero di informazioni mancanti hanno portato a una selezione delle informazioni utilizzabili. È stato tuttavia possibile mettere a punto e testare una serie di modelli di analisi che, in futuro, potranno essere replicati su dati più completi e aggiornati. L’obiettivo principale del progetto Valut-Azione è quello di individuare, partendo dai dati esistenti, indicazioni evidence based per l’ottimizzazione delle performance dei Servizi. L’analisi delle performance è stata sviluppata in primis per le singole prese in carico, analizzando ogni percorso individualmente, senza considerare, ad esempio, se più prese in carico fossero riferite al medesimo soggetto o se, per un soggetto, a una presa in carico chiusa con esito positivo ne fossero succedute altre. Questo ha permesso di trarre indicazioni sulle modalità di chiusura con esito positivo di un singolo percorso. L’analisi è stata poi ripetuta per singolo soggetto, che esso avesse una o più prese in carico, considerando tutto il percorso di cura in cui l’utente ha orbitato nei Servizi afferenti alla Cooperativa Comunità Nuova. Il lavoro ha previsto inoltre lo sviluppo di numerose analisi descrittive per ciascun gruppo di soggetti analizzati; analisi che potranno essere di aiuto per meglio comprendere come si è modificata nel tempo la capacità di attrazione e ritenzione dei Servizi della Cooperativa Famiglia Nuova.