Il 13 dicembre l’équipe per progetto SAI di Magione ha organizzato un pomeriggio di attività per le famiglie accolte e per tutte quelle del territorio, per passare un pomeriggio insieme e scambiarsi gli auguri di Natale.
É stata un’occasione di socializzazione importante per i nuclei familiari e per il territorio, fatto di condivisione di attività per tutta la famiglia in cui il gioco e la convivialità hanno permesso di abbattere per alcune ore delle barriere linguistiche, culturali e di pregiudizio che troppo spesso popolano i rapporti territoriali.
Le mani colorate di tempera hanno creato dei bellissimi cartelloni con cui grandi e piccini hanno potuto dare sfogo alla loro creatività, dando vita ad alberi di Natale personalizzati.
A conclusione Babbo Natale ha portato dei doni per i bambini, che sono tornati a casa felici e con il sorriso in volto.
A volte basta così poco: poco per essere felici, poco per essere amici, poco per essere uguali. Troppo spesso si guarda l’altro con circospezione, con pregiudizio, creando una distanza fisica ed emotiva che complica i rapporti, li sporca. Con le mani colorate di tempera invece siamo sati tutti uguali, tutti imperfetti, tutti disinibiti, e questo ha unito più di qualsiasi campagna di sensibilizzazione o slogan di pace.
Il mondo deve ripartire dai bambini, e Babbo Natale, a Magione, ci ha permesso di farlo.
Buon Natale dai Sai di Magione, Inshallah.
Margherita Romano






















