Cristina Vercellone per “Il Cittadino”, 5 dicembre 2025, p. 8.
L’obiettivo è trovare un’abitazione per un nucleo di 9 persone con 4 minorenni, a Lodi dallo scorso ottobre.
Appello per trovare una casa a una famiglia di nove persone in arrivo da Gaza. A lanciarlo è Famiglia Nuova, insieme al Comune di Lodi e all’esperta legale che sta seguendo il nucleo famigliare.
«La famiglia, proveniente da Gaza, è arrivata a Lodi la sera del 2 ottobre – spiega l’assessora alla casa Mariarosa Devecchi -. Si tratta di una famiglia composta da 5 donne di cui 2 minorenni, 3 uomini di cui uno minorenne ed un bimbo di 3 anni. È stata individuata, nell’emergenza, una soluzione abitativa nella struttura di sorella Pinuccia per l’accoglienza delle donne della famiglia e il bimbo e presso Famiglia Nuova per i maschi. La cooperativa sociale Famiglia Nuova e il nostro servizio sociale hanno offerto il supporto necessario sia all’orientamento ai servizi sia all’accompagnamento scolastico, e verso i corsi di alfabetizzazione per tutti i componenti».
L’emporio don Olivo Dragoni e la piattaforma don Leandro Rossi hanno messo a disposizione il cibo e il vestiario necessario mentre lo sportello stranieri e rifugiati ha curato l’accompagnamento alle varie procedure richieste per il riconoscimento dello status di rifugiati.
«Ora – spiega l’assessora Devecchi – si rende necessaria l’individuazione di una soluzione che superi la risposta emergenziale e che ci auguriamo consenta a tutto il nucleo di ricomporsi e di seguire un percorso verso la serenità di una vita nella Pace».
L’appello per individuare una soluzione abitativa sta circolando anche sui gruppi whatsapp all’interno del mondo del volontariato locale molto sensibile al tema dell’accoglienza e della solidarietà: «Una famiglia di 8 persone, profughe da Gaza – recita il messaggio – sta cercando una soluzione in affitto per una famiglia amica. Il contratto d’affitto sarebbe intestato a Famiglia nuova. Dal 15 dicembre le persone non possono più stare nell’attuale situazione abitativa».
Il Lodigiano si è mobilitato più volte a favore della pace in Medio Oriente, scendendo in piazza, anche di recente. Ora la battaglia continua per trovare una casa a questa famiglia.






















