Non si capisce più niente.
Non si capisce chi ha davvero diritto di veto o di azione. Chi dichiara guerra a chi e chi impedisce la pace tra chi! Non si capiscono le campagne di disinformazione, e non si capisce da che parte stanno. Non si capisce chi ha ragione, nei conflitti di oggi, e chi ce l’aveva in passato.
Intanto alcuni Governanti del mondo riconoscono lo Stato di Palestina: speriamo serva a qualcosa e speriamo che altri paesi e Stati sovrani lo difendano e nel caso sanzionino, seriamente, gli aggressori. Terza guerra mondiale: ci stiamo preparando o ci stanno preparando? Davvero l’economia mercantile ha saturato il mercato e l’unico modo per arricchirsi è fare guerre per vendere armi per fare guerre per rifare armi che vendute in nuove guerre rialimenteranno il ciclo distruttivo? Certo il movimento MAGA, facciamo l’America grande ancora, non scomparirà tanto presto, e l’omicidio, di una precisione micidiale, di Kirk, con perdono della moglie, e amplificazione di partiti che rivendicano nazione famiglia religione, non farà altro che far crescere consenso attorno al partito fino a che un altro MAGA, ma che nome è, non griderà più forte e peggio.
Per non tornare a parlare di democrazie da esportare: persino il papa meticcio, in arrivo dal Nord e dal Sud del mondo americano, constata che “Se guardiamo a molti Paesi del mondo di oggi, la democrazia non è necessariamente la soluzione perfetta per ogni cosa”. E allora?
E allora in attesa che la Flottillia navighi e che approdi per portare aiuti a chi speriamo ci sarà ancora, aspettando che si risvegli e rispunti qualcuno che con parole chiare e nette, non per forza ecumeniche, ripristini un’appartenenza di valori che ci rende un po’ tutti e tutte orfani di tempi laici e apparentemente liberi, prima che ci pensi il grande diluvio, fermiamoci: sciopero per la vita, sciopero per fermare le guerre, sciopero per fermare l’orrore totale. Anche per i colleghi che operando in realtà di cura non possono abbandonare i servizi alla persona affinché per sostenere bisogni e diritti di alcuni non si ledano quelli di altri.
Bruno





















