La richiesta di aiuto di Melissa

Muove la testa, facendo ondeggiare i lunghi capelli biondi. Penso, tra me e me, che se davanti a lei ci fosse un uomo probabilmente non sarebbe in grado di resisterle. Probabilmente la inviterebbe a bere qualcosa. Probabilmente si farebbe sedurre. Ha 17 anni. Ne dimostra almeno 25. Il trucco pesante, la gonna corta, la maglietta…

Quel cambiamento possibile

Sto entrando a scuola, l’ora dell’intervallo. Vedo il gruppo, un po’ nascosto dal solito cespuglio. Lei si alza, accelera il passo per venirmi incontro e per allontanarsi dal gruppo di amici. Ha un piercing al labbro, il trucco marcato, la maglia corta che lascia scoperta la pancia, al mese di aprile. Mi sorprendo vedendola. Era…

Al Terminal di Lodi

Terminal di Lodi, è l’uscita da scuola. Attesa. Sono qui apposta per lui, perché altrimenti non potrei incontrarlo. Il telefono non ce l’ha più, da quando glielo hanno sequestrato in Questura. È un tempo d’attesa, il mio, ma è già azione. Il progetto è molto semplice, in realtà: proporgli, sabato mattina, di fare un paio…

rivogliono il loro pesce

Rivogliono il loro pesce

Questo libro nasce dall’impegno di Jean-Baptiste Sourou a favore di un dialogo culturale positivo fra l’Europa e l’Africa. Analizza in modo chiarissimo le radici del problema africano risalendo alla tratta quadrisecolare degli schiavi, il colonialismo e il post-colonialismo e mette in luce i tentativi dei popoli africani di uscire della loro attuale situazione. Prima di…

Slim Joe e Martina

Martina

Sono una collega di Martina, ma prima di tutto una donna. Una donna che pensa di poter scegliere il compagno della sua vita con libertà a prescindere dalle caratteristiche fisiche o genitali del maschio; una donna che cerca testa e cuore nelle persone che ha accanto ma che esige sempre e da chiunque rispetto! Sono…

Scivolavo come Piᾳtek

Sono all’ I.T.I.S., un po’ frastornato dal grande spazio della scuola; tre piani di studenti, professori, collaboratori scolastici, laboratori e macchinette. Una città nella città. Penso e rifletto su quale strategia usare per andare loro incontro, per “rompere il muro invisibile” e, all’opposto di Jack, entrare nel gruppo. Sono un po’ preoccupato, il lavoro è…