Abbiamo trascorso insieme un lungo tratto di strada

Cari ragazzi,

questa è una comunicazione che non avremmo voluto darvi.

Abbiamo fatto tanto insieme, noi per voi e voi per noi, al punto che “noi” e “voi” non aveva più senso.

Purtroppo le cose in Italia stanno cambiando e le condizioni nuove non ci permettono più di garantirvi tutto quello che in questi anni abbiamo provato a darvi. Ci viene chiesto di fare i “guardiani”, di controllare i vostri movimenti, di registrare i nomi di chi viene a trovarvi.

Non crediamo che questo sia compito nostro. Non crediamo che voi dobbiate essere sottoposti a questo controllo. Siamo cittadini liberi, fino a prova contraria, e come tali vogliamo essere trattati e vogliamo che siate trattati.

Non ci viene chiesto il lavoro di integrazione che con fatica e con il vostro impegno abbiamo provato a portare avanti in questi anni, niente più scuola, niente più lavoro sul territorio per favorire il vostro inserimento. Niente.

Non è il nostro lavoro e non è la possibilità che meritate.

Per dare una risposta umana e di speranza

Ecco, ieri sera pensando alle decine di migliaia di persone che il decreto Sicurezza porterà fuori dal sistema di accoglienza, a Lodi già è cominciata l’espulsione dai CAS, mi sono convinta che le Organizzazioni che hanno nel loro DNA la difesa dei diritti per ciascun uomo debbano organizzare, come allora, una rete visibile che si opponga all’emarginazione e all’esclusione di persone che sono già qui, non spariranno perché cacciate dai CAS o dagli SPRAR, spesso hanno già avviato percorsi inclusivi accompagnati da giovani e preparati educatori e operatori.

Non dobbiamo temere le difficoltà e gli ostacoli che la politica tenterà di mettere, troviamoci subito ad un tavolo sul quale ciascuno possa mettere a disposizione competenze pensieri e risorse per dare una risposta umana e di speranza.

Don Leandro Rossi

La svolta: nel Natale del 1977 nella piccola chiesa di Cadilana (Lodi) Don Leandro accoglie il primo tossicodipendente e inizia cosi l’avventura nell’accogliere quelle “pietre scartate che sono diventate testata d’angolo”, in quegli anni gli ultimi tra gli ultimi e quanti chiedessero un rifugio. A questo punto don Leandro inizia a rimanere solo: chi mai voleva vivere vicino ai tossici? D’altra parte la curia nel 1994 invita don Leandro a una scelta precisa: o la parrocchia o la comunità; le due cose appaiono alla curia inconciliabili poiché la cura dei tossicodipendenti avrebbe sottratto tempo alle esigenze parrocchiali.

NEWS RECENTI

Notizie ed eventi da Famiglia Nuova

Ascoltare e narrare

Presentazione del volume Ascoltare e Narrare

Famiglia Nuova è orgogliosa di presentare il volume Ascoltare e Narrare. Il libretto è il frutto di un lavoro intenso che ci ha modificati: il racconto di un percorso evolutivo caratterizzato dalla partecipazione spontanea di voci ruoli e storie diverse che si sono specchiate ascoltandosi e narrandosi. Non senza fatica. Per conoscersi e per rafforzare…

ciao ragazzi

Abbiamo trascorso insieme un lungo tratto di strada

  Cari ragazzi, questa è una comunicazione che non avremmo voluto darvi. Abbiamo trascorso insieme un lungo tratto di strada, per alcuni di voi si tratta di anni. Abbiamo fatto tanto insieme, noi per voi e voi per noi, al punto che “noi” e “voi” non aveva più senso. Purtroppo le cose in Italia stanno…

lettera al Cittadino

Perché contro questo bando abbiamo deciso di fare ricorso al Tar

  La lettera di Mariarosa Devecchi, Presidente di Famiglia Nuova, al direttore de “Il Cittadino”, 26 marzo 2019 Gent.le Direttore, invio questa lettera per far emergere con chiarezza e spero con precisione, il risultato di un percorso travagliato che in queste ultime settimane ci ha portato a scelte non semplici rispetto alla partecipazione di Famiglia…

Il Cittadino su ricorso Tar

Le coop fanno ricorso al Tar contro il bando profughi

Davide Cagnola per “Il Cittadino”, 23 marzo 2019, p. 8. Presentato un ricorso al Tar contro il bando sull’accoglienza dei profughi della prefettura di Lodi. Le cooperitive sociali Famiglia Nuova, Fuori Luoghi e il Melograno, con la Minerva Srl (che a Lodi gestiva l’accoglienza con a coop Le Pleiadi) non accettano le nuove linee guida del…

rivogliono il loro pesce

Rivogliono il loro pesce

Questo libro nasce dall’impegno di Jean-Baptiste Sourou a favore di un dialogo culturale positivo fra l’Europa e l’Africa. Analizza in modo chiarissimo le radici del problema africano risalendo alla tratta quadrisecolare degli schiavi, il colonialismo e il post-colonialismo e mette in luce i tentativi dei popoli africani di uscire della loro attuale situazione. Prima di…

Slim Joe e Martina

Martina

Sono una collega di Martina, ma prima di tutto una donna. Una donna che pensa di poter scegliere il compagno della sua vita con libertà a prescindere dalle caratteristiche fisiche o genitali del maschio; una donna che cerca testa e cuore nelle persone che ha accanto ma che esige sempre e da chiunque rispetto! Sono…

Angiolina

Cara Angiolina anche tu te ne sei andata

Cara Angiolina anche tu te ne sei andata. La nostra Presidente questa mattina mi ha dato la notizia. Un dolore “dolce” mi ha pervaso il cuore. E i ricordi hanno cominciato a scorrere. I ricordi che ho di te a Cadilana, a Montebuono, nelle Assemblee della nostra Cooperativa dove non mancavi mai. Ricordi speciali, dal…

I NOSTRI SERVIZI

cosa facciamo